Una nuova stablecoin denominata "GBPT", sostenuta dalla sterlina britannica, è stata annunciata dal colosso Tether.

Tether Operations Limited (Tether) ha annunciato il 22 giugno 2022 il lancio di GBPT, una nuovissima stablecoin indicizzata 1:1 sulla sterlina britannica, previsto per l’inizio di luglio.

Secondo la dichiarazione di Tether, questa nuova stablecoin costruita sulla blockchain di Ethereum offrirà un modo più veloce ed economico di trasferire gli asset. Inoltre, rafforzerà la posizione del Regno Unito nell’ecosistema delle criptovalute.

Come promemoria, il governo britannico ha recentemente annunciato l’intenzione di diventare un “hub globale delle criptovalute“, oltre a riconoscere le stablecoin come “forme di pagamento valide”. Questo è uno dei motivi per cui Tether ha scelto il Regno Unito, un territorio favorevole allo sviluppo delle criptovalute, per espandere la sua offerta di stablecoin in tutto il mondo.

Riteniamo che il Regno Unito sia la prossima frontiera per l'innovazione della blockchain e per la più ampia implementazione della criptovaluta nei mercati finanziari.

Paolo Ardoino, CTO di Tether

Questa non è la prima attività di Tether legata alla valuta fiat. Oltre all’USDT, che è di gran lunga la più grande stablecoin del mondo, la società ha ora altre 3 monete digitali, come l’EURT indicizzato all’euro, il CNHT offshore sullo yuan cinese e più recentemente l’MXNT sul peso messicano.

In totale, le stablecoin lanciate da Tether hanno una capitalizzazione di mercato di oltre 67,1 miliardi di dollari (il 99% è detenuto da USDT), il che la rende una delle più grandi società dell’ecosistema crittografico.

Tether è pronta e disposta a collaborare con le autorità di regolamentazione del Regno Unito per far sì che ciò diventi realtà e attende con entusiasmo la continuazione dell'adozione delle stablecoin di Tether.

Paolo Ardoino

GBPT di Tether, una vera moneta stabile?

Alla luce del recente crollo dell’ecosistema Terra e in particolare della stablecoin UST, gli investitori si interrogano sulla stabilità e sull’affidabilità della nuova stablecoin GBPT di Tether. Inoltre, alcuni utenti chiedono alla società una maggiore trasparenza su “ciò che effettivamente detengono nei loro bilanci”.

Tuttavia, è importante ricordare che, a differenza di UST che è (era) una stablecoin “algoritmica”, i token lanciati da Tether sono interamente sostenuti da fondi liquidi o equivalenti (depositi bancari…).

Secondo Tether, la stablecoin GBPT si presenta anche come un portale digitale per l’ecosistema della finanza decentralizzata (DeFi).

Infine, sembra che sia ancora una volta lo Stato americano a spingere il mercato delle criptovalute in Europa. Questa ostinazione a non voler prendere l’iniziativa potrebbe ritorcersi contro negli anni a venire, a meno che non si decida finalmente di alzare il sedere.

Autore

Cofondatore di Criptosociety, sono appassionato di Bitcoin da diversi anni. Il mio obiettivo è quello di lavorare per la democratizzazione del Bitcoin, della Blockchain e delle criptovalute per rendere questo universo selvaggio accessibile al maggior numero di persone possibile. Mi piace condividere la mia esperienza e sono sempre disponibile a rispondere alle vostre domande, sia per e-mail, nei commenti o sui social network.

Scrivere un commento

Please enter and activate your license key for Cryptocurrency Widgets PRO plugin for unrestricted and full access of all premium features.